Call of Duty: Modern Warfare 4 è uno sparatutto in prima persona ben equilibrato, che potrebbe piacere ai giocatori che si sono allontanati dalla serie. La recensione di Tom’s Guide apprezza le sparatorie e la campagna, pur osservando che nessuna delle tre modalità principali è priva di difetti.

La campagna ha conquistato il recensore nonostante una trama un po’ contorta, soprattutto per il tentativo di risolvere i fili narrativi dei precedenti giochi di Modern Warfare. Si alternano le missioni del capitano Price e una trama che segue il soldato coreano Park Hyun Jun e la sua squadra. Secondo la recensione, le due vicende si intrecciano in modo efficace e portano a una conclusione soddisfacente per la storia di Price.

Una missione, Stranded, si distingue dalla struttura perlopiù lineare della campagna perché offre più libertà e riprende il formato degli sparatutto a estrazione. La recensione la descrive come tesa e divertente e apprezza anche le missioni più tradizionali e la posta in gioco elevata.

DMZ combina le sparatorie di Call of Duty con il gameplay a estrazione, ma la recensione la considera la più debole delle tre modalità. Le missioni propongono obiettivi di base che vanno oltre il semplice raccogliere bottino e fuggire, e gli scontri con gli altri giocatori tendevano a diventare rapidamente ostili. I compagni di squadra, tuttavia, si rivelavano spesso utili e riuscire a estrarre restava gratificante.

Per il recensore, il multigiocatore rimane l’attrazione principale. Tornano le modalità più note, tra cui Deathmatch a squadre, Dominio, Uccisione confermata, Cerca e distruggi e Postazione, insieme a Collateral, una modalità a round con obiettivi di piazzamento e disinnesco e fasi di acquisto. La recensione ha trovato divertenti le sparatorie e generalmente ben bilanciato il matchmaking, ma ha segnalato la comparsa erratica dei giocatori e una selezione di mappe che raramente si distingue. È stata criticata anche Frontline, perché rende facile intrappolare nella propria base la squadra in svantaggio.

Nel complesso, la recensione consiglia Modern Warfare 4 a chi torna alla serie e ai fan più assidui di Call of Duty, citando le sparatorie ben realizzate, la grafica e la varietà tra campagna, DMZ e multigiocatore. È meno probabile che faccia cambiare idea a chi già non apprezza la serie.

Fonti: Tom's Guide.