Le vendite immobiliari offrono agli acquirenti l’opportunità di trovare oggetti d’antiquariato nelle case in cui sono stati raccolti e utilizzati, spesso senza il costo aggiuntivo di un rivenditore. Questa combinazione le rende un terreno di ricerca privilegiato per gli interior designer, che apprezzano la possibilità di valutare la qualità, le proporzioni e la patina di un oggetto nel suo contesto.

I designer hanno evidenziato 10 categorie che entrano regolarmente nelle loro liste dei desideri per le vendite immobiliari: bicchieri vintage, portacandele, utensili da cucina in rame, ceramiche, tesori culturalmente ricchi, mobili distintivi, tappeti vintage, opere d’arte, libri antichi e intagli.

I bicchieri vintage, inclusi secchielli per il ghiaccio e calici, possono aggiungere colore e personalità alle cucine e alle sale da pranzo. La designer Paige Loperfido consiglia anche la porcellana dipinta a mano e le ceramiche della metà del secolo, che possono essere utilizzate in modo pratico o esposte come oggetti decorativi, inclusi i piatti vintage montati alle pareti.

Gli antichi portacandele sono un altro acquisto versatile. Krystal Reinhard li descrive come un modo rapido per aggiungere calore, altezza e romanticismo. Possono essere disposti a coppie su caminetti e consolle oppure raggruppati a diverse altezze su tavoli da pranzo e tavolini da caffè.

Valerie Helgeson cerca in particolare gli utensili da cucina in rame, spesso esponendoli insieme ad altri oggetti vintage, come ciotole in legno tornito, vecchi taglieri e ciotole per il pane. Anche le ceramiche sono apprezzate per la loro consistenza e le loro piacevoli imperfezioni. Reinhard suggerisce di collocarle su mensole aperte, credenze o tavoli e di abbinarle a materiali più raffinati, come ottone, pietra o vetro.

Loperfido predilige oggetti culturalmente ricchi raccolti in tutto il mondo, inclusi pezzi d’antiquariato cinesi come i cani foo e i vasi per lo zenzero, oltre a portacandele a forma di pesce in maiolica, oggetti figurativi e ceramiche smaltate della metà del secolo. Dice che questi elementi possono portare artigianalità e carattere a librerie, comodini e tavolini laterali.

Per quanto riguarda i mobili, Helgeson cerca pezzi dalle sagome decise, capaci di fungere da punto d’ancoraggio per una stanza. Consiglia di circondarli con altri accessori vintage, aiutando gli arredi più nuovi a sembrare parte di un interno costruito nel tempo.

I tappeti vintage sono un altro elemento prediletto dai designer perché introducono immediatamente colore, motivi e storicità. Reinhard li utilizza in ambienti che vanno dai bagni di servizio agli ingressi e ai locali di servizio, fino alle aree con posti a sedere, dove possono contribuire a definire e ancorare i mobili.

Le vendite immobiliari possono inoltre rendere più accessibili le opere d’arte originali. Reinhard cerca singoli pezzi d’impatto, piccoli raggruppamenti e combinazioni di arte vintage con opere moderne e fotografie personali.

I libri antichi, in particolare le raccolte rilegate in pelle e i libri dedicati all’arte, alla storia e ai viaggi, aggiungono personalità e un senso di racconto. Possono essere impilati sui tavolini da caffè, collocati su consolle e mensole oppure utilizzati come rialzi per creare altezza.

Infine, Loperfido consiglia di tenere d’occhio gli intagli. Queste opere d’arte finemente incise sono facili da trascurare, ma le loro immagini dettagliate possono aggiungere raffinatezza e una consistenza storica, soprattutto quando vengono esposte su sfondi neutri o decorati.

Fonti: House Beautiful.