Un monumentale altare a sette livelli, realizzato con fiori di calendula intrecciati a mano, è esposto al Flatiron North Plaza di New York fino al 3 novembre 2026. Intitolata “Twenty Petal Flower”, l’installazione reinterpreta la tradizionale ofrenda del Día de Muertos come un luogo in cui i visitatori possono ritrovarsi e lasciare ricordi per le persone care scomparse.
Il progetto è stato commissionato dalla Flatiron NoMad Partnership e realizzato dallo studio messicano Mestiz, fondato dall’artista e designer Daniel Valero, in collaborazione con Powerhouse Arts, un’organizzazione di fabbricazione con sede a Brooklyn. Il nome fa riferimento a cempōhualxōchitl, un termine nahuatl che significa «fiore a 20 petali», da cui deriva la parola spagnola cempasúchil.
Valero ha detto di aver voluto rendere omaggio non solo a chi viene ricordato, ma anche alle persone che coltivano e trasformano il cempasúchil nelle composizioni floreali associate alla ricorrenza. Il progetto segue questo percorso, dai campi di Michoacán, in Messico, agli artigiani che trasformano i fiori in un’ofrenda.
I fiori di grandi dimensioni sono stati realizzati principalmente in vimini nel laboratorio di fibre di Mestiz a Tequisquiapan, in Messico, usando tecniche tradizionali di intreccio. Per l’installazione all’aperto, Powerhouse Arts ha sviluppato una sottile struttura di supporto in acciaio, abbinata nel colore ai fiori arancioni e fissata con fascette in acciaio inossidabile progettate per resistere al vento e alle intemperie.
La struttura è modulare e può essere smontata, riposta e installata di nuovo in occasione di future celebrazioni. L’altare, una volta completato, è aperto ai visitatori, che sono invitati ad avvicinarsi, a trascorrervi del tempo e a lasciare i propri ricordi.
Fonti: Design Milk.