Secondo Axios, OpenAI sta valutando di chiamare i propri data center «campus di calcolo per l’IA» nell’ambito di una campagna di pubbliche relazioni prevista per il periodo successivo alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. La campagna potrebbe includere anche attività di lobbying sulla regolamentazione dell’IA e tentativi di migliorare la percezione pubblica della tecnologia.

L’iniziativa arriva mentre cresce l’opposizione alla costruzione di data center. Un sondaggio Gallup di luglio ha rilevato che fino al 70% degli adulti statunitensi è contrario alla costruzione di data center nelle proprie comunità, con un’opposizione che attraversa Democratici, Repubblicani e indipendenti. I residenti hanno sollevato preoccupazioni per gli effetti ambientali, tra cui la contaminazione dell’acqua, l’uso di combustibili fossili e il rumore.

I sostenitori sostengono che i data center creino posti di lavoro a livello locale, ma gli studi citati nel rapporto indicano che i benefici occupazionali possono essere limitati o temporanei. Chris Lehane, responsabile degli Affari globali di OpenAI, ha dichiarato ad Axios che le comunità dovrebbero poter chiedere conto alle aziende e ricevere benefici concreti da progetti di questo tipo. L’azienda sta inoltre cercando di presentare l’adozione dell’IA come un modo per accedere a opportunità economiche.

La più ampia comunicazione politica di OpenAI nel periodo successivo alle elezioni potrebbe comprendere limiti alla velocità e misure di sicurezza obbligatorie per lo sviluppo dell’IA, oltre a iniziative per influenzare gli standard internazionali. Secondo il rapporto, le proposte dell’azienda ricordano gli argomenti a favore di uno sviluppo graduale dell’IA, sostenuti anche da Anthropic.

I critici sostengono che le grandi aziende di IA potrebbero ottenere un vantaggio contribuendo a definire le regole che disciplinano il proprio settore, rendendo potenzialmente più difficile l’ingresso di concorrenti più piccoli. La campagna di OpenAI potrebbe anche servire a prepararsi a un contesto politico che potrebbe diventare meno favorevole alle aziende tecnologiche. Lehane ha dichiarato ad Axios di aspettarsi che l’IA sia una questione centrale nel prossimo ciclo elettorale presidenziale.

Fonti: CNET.