Uno studio condotto da Five Blocks, società specializzata nella gestione della reputazione digitale, ha rilevato che le piattaforme di IA possono dare impressioni molto diverse sui grandi progetti di data center negli Stati Uniti. La ricerca ha esaminato le risposte di otto motori di IA su 25 progetti, compresi quelli sviluppati da Microsoft, Meta e Amazon.

Per lo studio, nel corso di tutto il mese di settembre 2026 i ricercatori hanno rivolto ogni giorno a ciascuna piattaforma due domande: «Parlami di [progetto]» e «Quali difficoltà deve affrontare [progetto]?» Nessuna delle 1.200 descrizioni generali esaminate è stata giudicata negativa. Al contrario, il 55% delle risposte sulle difficoltà dei progetti è stato classificato come negativo.

I risultati differivano anche in modo significativo tra le piattaforme. Secondo Five Blocks, Google AI Mode ha fornito una risposta negativa alla domanda sulle difficoltà nell’88% dei casi, contro il 6% di ChatGPT. Anche le risposte variavano da un progetto all’altro: oltre l’80% delle risposte incentrate sulle difficoltà di Project Matador di Fermi America, Hyperion di Meta, Stargate e Lighthouse di Vantage è stato giudicato negativo. Project Rainier di Amazon e il progetto Fairwater di Microsoft ad Atlanta hanno ricevuto risposte negative in circa il 20% dei casi o meno.

Anche i progetti di Microsoft hanno mostrato risultati diversi, pur avendo lo stesso sviluppatore. Secondo lo studio, per il progetto di Atlanta il tasso di risposte negative era di circa una su cinque, mentre quello relativo al progetto del Wisconsin era vicino a sette su dieci. Five Blocks ha inoltre riferito che Copilot ha erroneamente affermato che il progetto Fairwater Wisconsin non esistesse fino al 24 settembre.

Un altro studio, pubblicato il 2 novembre, ha esaminato il modo in cui i motori di IA parlano dei data center e delle comunità vicine. Five Blocks ha rivolto sei domande sui data center a otto piattaforme e ha confrontato le risposte con quelle relative ad altri progetti energetici e infrastrutturali. L’83% delle risposte sui data center e le comunità circostanti è stato classificato come critica unilaterale, una percentuale pari a quella rilevata per gli oleodotti e i gasdotti e superiore al 35% registrato per i parchi solari.

I ricercatori hanno inoltre rilevato che sette risposte su dieci sui vantaggi economici dei data center includevano un’obiezione. Circa due terzi delle risposte sui data center e sulle comunità vicine menzionavano incentivi fiscali, mentre quasi un quarto faceva riferimento ad accordi di riservatezza. In questo studio, ChatGPT è stata l’unica piattaforma che, secondo Five Blocks, ha fornito con regolarità risposte equilibrate sulle preoccupazioni delle comunità.

I risultati non dimostrano che le risposte negative siano inesatte: le domande sulle difficoltà possono ragionevolmente portare a discutere della domanda di elettricità, del consumo d’acqua, dell’opposizione locale e dei costi infrastrutturali. Mostrano però che la formulazione di una domanda e la piattaforma di IA scelta possono influenzare l’impressione che ne ricavano gli utenti.

Five Blocks raccomanda di confrontare le risposte tra diverse piattaforme e di chiedere agli strumenti di IA di distinguere i fatti confermati dalle stime, identificare le affermazioni degli sviluppatori rispetto a quelle di fonti indipendenti e fornire link ai materiali originali. Per ottenere informazioni dettagliate su un progetto proposto, la ricerca invita inoltre gli utenti a consultare i documenti di pianificazione locale, gli atti depositati presso le società di servizi pubblici e i verbali delle audizioni pubbliche, anziché affidarsi soltanto a un riepilogo generato dall’IA.

Fonti: Tom's Guide.