Dopo oltre un decennio come rivenditore online, Lulu and Georgia ha aperto il suo primo showroom fisico su Melrose Avenue, nel Design District di West Hollywood. Realizzato insieme al designer Kevin Klein, con sede a Los Angeles, lo spazio presenta gli arredi per la casa del marchio in una serie di ambienti ispirati alle abitazioni, anziché attraverso le consuete esposizioni al dettaglio.
In tutto lo showroom, i dettagli architettonici tradizionali si incontrano con mobili contemporanei, illuminazione scultorea e fantasie diverse. Un divano a righe blu e bordeaux è il fulcro di una zona giorno, mentre il legno caldo, le sedute imbottite e gli oggetti disposti con cura conferiscono agli interni un’atmosfera vissuta. Un’altra stanza abbina carta da parati floreale, tessuti rosa tenue e materiali materici in una confortevole camera da letto.
Klein ha affermato che il progetto si ispira alla combinazione di dettagli storici e costruzioni moderne che si trova negli appartamenti ristrutturati di Milano o Parigi. Questo equilibrio è visibile all’ingresso, dove un pavimento a mosaico personalizzato, ispirato ai motivi floreali, si trova sotto un lucernario con struttura in acciaio. La luce naturale cade sulle piastrelle decorate, mettendo in risalto il contrasto tra elementi tradizionali e contemporanei.
Il progetto riguarda anche il modo in cui i visitatori si muovono nello spazio. Le luci decorative delle collezioni di Lulu and Georgia sostituiscono i faretti a binario ad alta intensità, mentre materiali e finiture diversi caratterizzano i vari ambienti. Lo showroom non ha una tradizionale cassa: al suo posto, offre punti di interazione più vicini al mondo dell’ospitalità.
I visitatori possono scoprire i prodotti più venduti, le novità e le collaborazioni con designer, oltre a consultare una biblioteca dedicata ai campioni di tessuti e materiali. Il team interno di design offre consulenze gratuite per progetti che spaziano dalle planimetrie alle palette di colori.
Un murale nel cortile, realizzato dalla collaboratrice di lunga data Sarah Sherman Samuel, aggiunge un ulteriore elemento artistico. Lo showroom prevede inoltre di ospitare eventi, incontri con designer e piccoli ritrovi per la comunità locale del design.
Fonti: Design Milk.